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Visualizzazione post con etichetta poesia. Mostra tutti i post
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giovedì 6 aprile 2017

Sogno



Piccolo nello spazio,

effimero nel tempo


mercoledì 31 agosto 2016

Wrong bay



Dispiego il mio pensiero,
che non c'è perché invisibile

Vela, anzi, mio veliero
che naufraga sull'improbabile

Non spiego il mio pensiero
perché tanto è inafferrabile

sabato 11 giugno 2016

L'errore - The mystake

What am I supposed to say in such narrow space?
I would be greatful if someone may show his face
Bloody hell! What a useless composition!
Never mind, it's just a try, an hopeless ambition.


E nei volti vedo poco, poco o nulla.
La diffidenza mi tocca piano, poi mi culla
Quanto fascino irradiano le chimere!
Senza pietà schiavizzano il mio volere.

Ma ancor più arduo è non andar nel panico
Take your time to desire, to beg a miracle
Spreca se vuoi il tuo tempo
learn by madness, my example
Patapum!

sabato 30 gennaio 2016

domenica 26 aprile 2015

martedì 24 marzo 2015

Passato

Ho scelto quel minuto, l'ho trascorso proprio aspettando finché fosse passato.

martedì 6 gennaio 2015

Spiega

Dammi un buon motivo per ascoltare,
dammi poi un buon motivo da ascoltare.

Dimmi perché vivo di più quando soffro,
sì, non interessa tutto ciò che offro.

Spiega come mai queste lacrime,
spiega come mai hai fatto né mai farai.
Spiegalo come un velo esanime,
spiega come mai hai fatto né mai farai.

Non vedo fiamme ma sto bruciando.
Starò dormendo, ma non sognando.

Distillo il cuore e ottengo veleno,
di questa essenza sono intriso, pieno.

Non ho ucciso ma sono assassino,
non ho meta eppure cammino.

Niente e nessuno temo,
eppure sono qui e tremo.

lunedì 29 dicembre 2014

lunedì 15 dicembre 2014

Amando l'istante silente

Lacerato dall'interno.
Plenilunio d'inverno.
Freddo, freddo inferno.
Non mi toccare, non mi guardare, non rivolgermi pensieri d'indifferenza.
Sopravvivo per mezzo dell'assenza.
L'odio alimenta il desiderio per quell'oggetto che non m'appartiene.
Ma io sono un ladro, lo diverrò, ma non sarò un ladro capace.
Fallirò, per il bene di tutto, anche per il mio.
Il bene è il male di spalle. Perciò mi sottraggo al giudizio del cuore, che s'illude di bontà.
Comunque vada, immergerò l'incandescente ardore nel tempo che scorre, e nell'attesa che si spenga mi assopirò e con quel diadema infernale ancora in me, proprio nel tempo precipiterò e affogherò.

mercoledì 8 ottobre 2014

Incantevole


Chiesi che mi venisse mostrato qualcosa della vita che fosse almeno interessante.
Al tramonto giunse la risposta:
''Taci idiota! Non si esaudiscono preghiere che non siano intere e sante''

giovedì 10 luglio 2014

Pure me stesso

Dilanierò quella dannata Luna,
non vi sarà di lei memoria alcuna.

Consumerò quel superbo Sole,
il mio rancore avrà la stessa mole.

Caccerò coi pugni le stelle.
Lacrime, consumate anche quelle!


Affronterò il Creato
che funge da teatro, per questa Maligna Commedia.
Palcoscenico
buio, malefico, che l'anima astante tedia.

Mi desterò da questo greve sopore.
Libererò l'occhio dal falso candore.

Ogni colore subirà la mia sentenza,
condannerò qualsiasi apparenza.

Negherò ogni finto amplesso.
Annienterò infine pure me stesso.


giovedì 12 giugno 2014

mercoledì 15 gennaio 2014

L'Amore


L'Amore ti guarda attraverso occhi non suoi
perché soltanto per mezzo d'essi può attrarti,
lo fa poiché amare l'Amore non sai, non puoi;
così ti anela da dentro lei... per conquistarti.

venerdì 15 novembre 2013

Soli nell'universo

La gente si sminuisce con pessimismo perverso non capendo invece che, noi tutti, siamo Soli nell'universo...


giovedì 12 settembre 2013

Misantropia spicciola - Paura del buio

Non ho mani adeguate per battere sul vetro della notte fonda
la mia vista superficiale ci si specchia, noncurante ci sprofonda

Le tenebre ci spaventano, perché? Forse nessuno si è mai soffermato sul fatto che l’unica via conosciuta dalla luce per accedere alla nostra persona siano gli occhi? Pericolanti ponticelli colleganti noi… al blu, al verde, al rosso, al bianco, al nero, al nero e al nero. 
A parte loro, tutto il nostro essere organico è avvolto dalle tenebre, solo la nostra ingannevole ed esterna apparenza viene irradiata, sicché il tranello del sembrare venga riflesso e proiettato a sua volta in altri occhi passivi, babbei.
Presuntuosamente quando pensiamo al sangue, al cuore, all’encefalo, li immaginiamo come se visti in una foto, in un disegno, in un video che, essendo visibili, implica l’essere imprescindibilmente  illuminati; ma nessuno giunge alla constatazione che tutto invece vive - oh, meravigliosamente VIVE! - nelle tenebre, nel buio!
Tutte le alchimie che ci mantengono in equilibrio sul filo della vita avvengono in mancanza di luce.
La cedevole facciata del nostro IO razionale nasconde, protegge e contiene le tenebre del nostro inconscio irrazionale, che costituisce la quasi totalità della nostra mente; l’apparenza, l’aspetto esteriore del nostro IO organico nasconde, protegge e contiene le tenebre della nostra omeostasi interna, che costituisce la quasi totalità del nostro corpo, il nostro organismo. Abbiamo due ‘’apparati’’, in linea di massima uguali nella struttura ma con materie prime costitutive differenti, a mio parere embricati l’uno sull’altro.
Si può arrivare a supporre quindi che c’è nel nostro essere olistico una netta predominanza di tenebre.
Capite ora perché l’uomo teme le tenebre a lui esterne? Perché le tenebre della notte fungono da specchio trascendentale all’uomo stesso, in tutta la sua essenza. Nel buio vede e/o non-vede sé stesso. Teme l’ignoto quindi, per quanto possibile, lo evita; l’uomo dopotutto è ignoto a sé stesso, per questo evita tutto ciò che gli riguarda ma che non conosce, che non comprende, che per lui è ‘’oscuro’’.
Sì, l'uomo teme quel che più di tutto può rappresentarlo in natura, è probabile che allora le sue paure siano fondate.

sabato 20 luglio 2013

Tuona e canta...

Gioisco immensamente quando arriva la tormenta,
attira la mia attenzione, soffia, tuona e canta,
se sospira sradica mente e cuore, ma non spaventa;
va cercando nequizia umana, la svilisce, l'agguanta.

Scuote forte la creazione, vanifica l'evoluzione;
solleva terre, mari e fra tutte, la peggior questione.
Chi è lei? Chi siam noi? E perché questa situazione?
Immersi nell'ignoto che or puzza di maledizione.

Ma la tempesta, funesta, magnifica, pure orrenda,
mi alza, mi gusta, mi sposta; io sono la mia tenda.
Adagio m'infesta la testa, in festa pensa immonda.
Chi pensa, io, Tempesta? Entrambi, mentre l'acqua abbonda...

martedì 7 maggio 2013

Se ne salvasse uno!

Le coincidenze sono per gli insulsi,
i segni del destino per i boriosi;
dalla coscienza tutti avulsi,
poiché gli esami per codesta son noiosi.

lunedì 25 marzo 2013

Passione

Amo il tuo indimenticabile sapore,
che ammanta i tuoi baci, col flebile rumore
che appicca un incendio, il reciproco fervore.
I sensi, tali non son più... fusi, dan un sol sentore

lunedì 18 marzo 2013

Raggiungendola...

Ruberò il profumo della tua pelle,
con avarizia lo nasconderò fra le stelle...
rendendole così ancora più belle

Ed ora darò fuoco alla tua assenza,
col fiammeggiante amore,
che anela la tua essenza...

mercoledì 6 febbraio 2013

La virtù è un fiore

Intrappolato nell’assurdo,
la sconfitta in cui non perdo,

mai vinto, eppure codardo...
l’ego detiene il mio sguardo…

poi, le virtù colte, disperdo,
se scopro che son io l’assurdo…