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lunedì 28 maggio 2018

Niente, di nuovo, sotto il sole - La mia Alcatraz



Osservare la mia Alcatraz voltata di spalle le toglie, in minima parte, l’imponenza e la supremazia che quotidianamente esercita sulla mia anima prigioniera e sconsolata. Purtroppo c’è davvero poco da discutere ma gran parte del mio irrecuperabile tempo lo trascorro là dentro a recitare per telefono copioni preconfezionati a persone tutte uguali, le quali già conoscono la risposta che vorrebbero sentirsi dare. Cercano inconsapevolmente dietro ad ogni problema, svago, diverbio e tant’altro un motivo per non soffermarsi sui propri passi, sui propri battiti di ciglia, sulle parole dette e ascoltate, sulla certezza irrevocabile che tutto quello che esse sono e che hanno sia rigidamente razionato, conteggiato allo stesso modo appunto per i prigionieri delle carceri, come me. Prigioniero è appunto solo chi consapevole della propria prigionia; tutti imprigionati, pochi prigionieri.

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NNSS

domenica 20 maggio 2018

Niente, di nuovo, sotto il sole - Contenuto dell'universo



Mi guardo attorno, non sono più nel mio ufficio, non sono neanche nell’edificio, sono in un campo all’aperto. Mi inginocchio, mi ripiego su me stesso, vorrei piangere, chiudo gli occhi perché spero di svegliarmi da quest’incubo. Il vento però continua a soffiare, fischiettando motivi anomali tra gli arbusti, il prato secco e le pietre. «Libero dal giogo della morte, al di sopra del ricatto della vita, il vero padrone di sé stesso, il genuino contenuto dell’universo, eccolo lì che piange come un bambino» La voce di lei, la voce di lui nelle cuffie che sto ancora indossando, all’unisono intonano queste lodi beffarde e blasfeme.
Tolgo le cuffie e le scaravento su una roccia li vicino mandandole in pezzi. Aydìa, come se niente fosse, prosegue col vaneggiamento. «Alza lo sguardo, il sole è sopra di te, incombe superbo e bugiardo sulle tue disgrazie senza fine, senza inizio, eterne. Viene e va il falso paladino della nascita, ti trova sempre lì senza nulla di nuovo da osservare, ancora. Oggi però la stella nana è testimone di una inconsueta manifestazione del niente. Certo, questo è un libro, certo, questa è una storia, certo, questo è inchiostro, certo, questa è carta, certo, questa è benzina, certo, questa non è una pipa, certo, questa è una citazione. Tutto questo è vecchio, nulla è nuovo. Infatti per te non sarà una rivincita, solo una stramba replica della tua sconfitta, sconfitta inconsueta però»



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NNSS

domenica 6 maggio 2018

Spinge e trascina

Ogni singolo istante.
Ogni singolo istante delinea.
Ogni singolo istante trascorre e non trascorre.
Spinge e trascina.
Delinea preciso e senza brecce la cubica realtà, ogni istante.
Sono infiniti e uno solo.

Frammenti del Tempo ciononostante indivisibile. Il tempo non è tempo se si rivela invece immobile, se a muoversi è tutto il resto. 

Forse è la verità

Forse è davvero la verità
La verità è forse!